Rihanna per PUMA

La società della Puma fu fondata, con un nome inpronunciabile e ancor meno scrivibile, nel 1924 da Rudolf Dassler, fratello di Adolf fondatore in seguito di ADIDAS. Puma ha spondorizzato e sponsorizza tutt’ora moltissimi atleti olimpici tra cui il pluricampione e detentore di record mondiali Usain Bolt.
Quest’anno la Puma ha deciso di “rinnovarsi” un pochino nello stile, affidando i suoi classici a Rihanna che è diventata oltre che direttore creativo anche ambasciatrice del marchio. Perchè proprio Rihanna? Da anni ormai rappresenta la “rivoluzione” in qualsiasi campo metta mani, dal suo mondo, quello musicale, al fashion world con il programma televiso Styled to Rock che insieme a Pharrel Williams, Erin Wasson e Mel Ottenberg la vedeva a capo di un gruppo molto poco convenzionale di designers.
Innanzitutto Rihanna ha deciso di mixare le classiche Suede Puma con un’altra scarpa iconica delle culture Teddy Boy e Rockabilly, la Creeper dando vita così alla Puma by Rihanna Creeper dandole un tocco punk e ribelle in pieno stile Bad Girl Riri. La scarpa ha la tomaia scamosciata, la suola in gomma con plateau e struttura a carro armato. A quanto pare Rihanna non sbaglia un colpo!

“Sono così emozionata di presentare finalmente la Creeper PUMA al mondo. La partnership con PUMA mi ha dato l’opportunità di creare capi unici e imprevisti. Volere davvero scavare nel loro archivio e a dare agli stili classici il mio tocco personale. La Creeper PUMA è proprio questo.” Rihanna

Nike Flash

Iniziare dalla Nike è una certezza. Il nome precede qualsiasi tipologia di abbigliamento sportivo, la maggioranza degli atleti degni di questo nome ha come sponsor il brand Nike. Ora ne ha fatta un’altra delle sue. Ha lanciato la linea FLASH che è adatta per il buio e la pioggia assicurando a chiunque la indossi la massima visibilità. Quindi ideale per le vostre corsette notturne ;). La linea Nike Flash è composta oltre che da vari modelli di sneakers anche da un vasto assortimento di giacche, t-shirt e leggings sia per uomo che per donna. Tutti gli articoli sono dotati di dettagli rifrangenti proprio per garantire la massima visibilità per le corse mattutine e notturne, inoltre hanno la fantastica tecnologia Dri-Fit che mantiene la pelle sempre asciutta e allontana il sudore dalla pelle fino alla superficie del tessuto dove evapora in breve tempo. Per garantire una maggior libertà di movimento e più comfot il tassello del cavallo di leggings e tights è anch’esso dotato di tessuto Dri-Fit e il tessuto è 100% poliestere riciclato. C’è da dire che ormai bisogna essere fashion anche per andare a correre, non si va se non si è perfettamente coordinati da cappello a calzini, tutto ciò ci fa sentire ancora meglio, ed oltre a questo un occhio al riciclo è un plus.

Pure Barre

Quest’estate son tornata finalmente negli States dopo 8 anni. Ho rivisto i miei zii, i miei cugini, le mie amiche. In una domenica in cui con Emi abbiam deciso di restare con la mia famiglia nel New Jersey, Kimberley, la mia cuginetta, mi ha portata con lei ad una lezione di Pure Barre, che potrebbe essere definito in parole povere un mix tra il riscaldamento delle ballerine classiche per via della presenza della Barra, appunto, e il Pilates per la tantissima isometria.
Sono stata nel centro di Denville, NJ e sia le ragazze del centro che l’insegnante Nora sono state dolcissime oltre che bravissime. Un piccolo centro, ma molto ben organizzato con lo spogliatoio a vista e l’angolo del Merchandising, da cui, lo ammetto, non ho resistito ad un paio di calzini antiscivolo e una canotta con su scritto I Love Pure Barre.
La lezione di un’ora circa è stata a dir poco devastante e ricordo che per i 4 gg successivi ho avuto le gambe, le spalle, il sedere e la pancia che mi bruciavano da morire, ma quel bruciore che sai esser super positivo. Durante la lezione i miei muscoli non abituati a quella tipologia di allenamento “tremavano” spesso, ma per fortuna c’era lo stretching.
Pure Barre è una tecnica innovativa a basso impatto, protegge le giunture evitando salti di ogni genere. Ogni sessione di allenamento è subito seguita dalla sessione di stretching per poter creare una muscolatura più lunga e snella senza gonfiarla. E’ una tecnica studiata appositamente per le zone critiche delle donne, infatti, rassoda: cosce, addominali, braccia, sedere e nell’ora di seduta bruci tante calorie.
Spero arrivi presto anche in Italia, anche se per ora sono concentrati su Stati Uniti e Canada, così che anche voi possiate provarlo.

 

 

Ecco di seguito tutto ciò che potrebbe servirvi per provare questa nuova disciplina: materassino, palla, cerchio, tubo elastico, telo, barra, t-shirt morbida, calzino antiscivolo, gli scaldamuscoli.

 

Last summer finally I went back to the States after eight years. I have been visiting my uncles, my cousins, my friends. On a Sunday in which Emi and I decided to stay with my family in New Jersey, Kimberley, my little cousin, she took me with her to my first Pure Barre lesson, which might be defined in simple terms a mix between the warm-up of the classic dancers because of the bar, and Pilates for the isometrics work out. I was in Denville, NJ and I have to tell you both the girls at the Pure Barre center and the teacher Nora were very nice and super capable. A small center, but very well organized with the locker room in view and the angle of merchandising, from which, I admit, I couldn’t resist a pair of sticky socks and a tank top that says I Love Pure Barre.

The lesson of one hour has been kind of devastating, and I remember that for the 4 days after the lesson I had legs, shoulders, butt and belly so sore, but that kind of “positive sore”. During the lesson my muscles not used to that type of training “trembling” often, but fortunately there was stretching. Pure Barre is an innovative technique to low impact, protects the joints avoiding jumps of all kinds. Each training session is immediately followed by stretching session in order to create a longer and leaner muscles without inflate. It ‘a technique developed specifically for the critical areas of women, in fact, firms: thighs, abs, arms, butt and at the hour of sitting burn many calories. I hope will come soon in Italy, although so far they are focused on the United States and Canada, so that you too can try it.

Balmain x H&M and Backstreet Boys

Ok ci siamo, l’attesa è quasi finita. Ieri sera la collezione Balmain x H&M è stata ufficialmente presentata a New York con super top model del calibro di Kendall Jenner, Gigi Hadid, Karlie Kloss e Jourdan Dunn. Olivier Rousting, il designer francese che da Roberto Cavalli all’età di 26 anni approda, nel 2011, alla direzione creativa di Balmain rimpiazzando Christophe Decarnin, questa volta si è superato con un finale a sorpresa. Come? Con una meravigliosa performance dei BackStreet Boys che per l’occasione si sono anche riuniti!

Slip On

Nate nel decennio che preferisco, i mitici anni ’70 le Slip on sono nate per gli skaters, la Vans ne ha fatto il suo cavallo di battaglia. Le caratteristiche principali: suola in gomma e assolutamente nessun laccio, si infilano e sfilano con estrema facilità.  Il motivo a scacchi della Vans bianco e nero mi piace ma non troppo ho preferito textures diverse. Ve le posto di seguito 😉

photos via web

Le MeraBiglie

Il 2015 è stato per me un anno di grandissimi cambiamenti, primo fra tutti il nuovo lavoro, che mi ha portato a girare un bel pò per l’Italia. Prima città visitata è stata Ragusa. Appena arrivata nella Ragusa “nuova” la sensazione non è stata delle migliori, ma una volta approdata ad Ibla lo stato d’animo è completamente cambiato. Ricordo perfettamente la quantità di gente che riempiva la piazza di uno dei due Duomi (si Ragusa ha due Duomi nonchè due patroni), quella sera ricorreva la festa del patrono San Giorgio. Dopo una granita alle fragoline di bosco, a dir poco squisita, entro nel negozietto di oreficeria proprio lì vicino e dopo aver curiosato chiedo spiegazioni sulla giornata alla padrona e ideatrice del luogo in cui mi trovavo. Barbara Arezzi, una donna dolcissima e simpaticissima, abbiamo chiacchierato dell’evento della serata e poi ci siamo accordate per una serata tra donne. Cenetta in un locale nel cuore di Ibla, Cucina e Vini, cucina tipica siciliana, memorabile!
Ci siamo raccontate quella sera, ed ho scoperto che Barbara è una vera e propria orafa, ha studiato a Firenze quest’arte e nel 1991 apre il suo negozio di gioielli. Dal 2007 produce le MeraBiglie i gioielli realizzati artigianalmente con argento, ceramica di Caltagirone e pietre naturali. Se si va ad Ibla non si può tornare a casa senza una MeraBiglia.

La cura dei materiali utilizzati, l’abbinamento dei colori delle pietre naturali con le Biglie in ceramica finemente decorata a mano, rendono ogni gioiello unico e particolare.

 

China: Through the Looking Glass

 

Riuscite ad immaginare la mia gioia quando ho scoperto che nel MET avrei trovato una fashion exhibition così? L’ho amata, adorata, voluta è stato un viaggio meraviglioso verso una Cina che non mi sarei mai aspettata. Ogni abito un elogio all’arte di questa terra meravigliosa. In realtà China: Through the Looking Glass era volta a sottolineare l’impatto estetico Cinese sulla moda occidentale e come la Cina abbia in qualche modo riempito l’immaginazione della moda per secoli.I nomi degli artisti delle opere che vedrete di seguito nella galleria spaziano da Tom Ford, John Galliano, Ralph Lauren, Christian Dior a Roberto Cavalli.

Chi seguo su Instagram: Nima Benati

Nima Benati è una giovanissima fotografa di moda, italianissima e talentuosissima. E’ sulla scena da circa 5 anni, ma ha già scattato campagne per famosi brand come Patrizia Pepe, Pin Up Stars, Bikini Lovers e Cruciani. Adoro il suo nome, non so bene perché, è bellissima e non capisco come non sia lei stessa una modella.

nima

 

“la mia mente associa tutto ciò che vedo o faccio ad un possibile shooting perciò mi lascio ispirare da ogni cosa: non c’è limite all’ immaginazione e mai ci sarà”

 

photos via web

Emilia Clarke

Come ogni anno la rivista maschile statunitense Esquire nomina la donna più sexy del mondo. Per fare qualche nome si è passati da Rihanna a Scarlett Johansson a Mila Kunis, il 2015 è l’anno di Emilia Clarke alias Daenerys Targaryen Principessa dei Draghi, è la mia preferita ( e credo non soltanto mia 😉 ) nella serie The Game of Thrones.

5

Tra una decina di giorni compirà 29 anni, alta solo 1,57cm, faccia d’angelo, labbra carnose e occhi da cerbiatta questo il mix per essere elette. Attrice e modella britannica vanta ruoli come quello di Holly Golightly in Colazione da Tiffany che fu della grandissima Audrey Hepburn, e nel film Terminator: the Genisys al fianco di Arnold Schwarzenegger.

America’s Next Top Model… the end!

22

 

Questa la foto che Tyra Banks ha postato circa 15 ore fa sul suo profilo Instagram. Questa la foto che comunica la fine di un’era: America’s Next Top Model va in pensione dopo 12 anni di onorato servizio. Personalmente ricordo ancora la prima vincitrice, si proprio quella della primissima edizione Adrianne Curry, che se non erro più che una Top Model è poi diventata una delle conigliette di Play Boy, e ricordo Eva “The Diva” Marcille, e ancora Nicole Linkletter, ma la mia preferita rimane da sempre la terza classificata della 19° edizione Leila GoldKuhl.

La lunghissima Tyra Mail su Instagram è per ringraziare del successo mondiale del programma e incita tutti ad amare di più il proprio corpo con tutte le proprie imperfezioni e differenze.

May your photos (and selfies) be forever fierce. May you always find your light. And may you werk hallways like runways. Always remember, you are beautiful & BOOTYful. And please, keep on Smizing each and every day for TyTy.
Fierce & Love,
💛Tyra

 

Goodbye ANTM I am going to miss you so much! <3

xoxo

Translate »