arts & crafts

Le MeraBiglie

Il 2015 è stato per me un anno di grandissimi cambiamenti, primo fra tutti il nuovo lavoro, che mi ha portato a girare un bel pò per l’Italia. Prima città visitata è stata Ragusa. Appena arrivata nella Ragusa “nuova” la sensazione non è stata delle migliori, ma una volta approdata ad Ibla lo stato d’animo è completamente cambiato. Ricordo perfettamente la quantità di gente che riempiva la piazza di uno dei due Duomi (si Ragusa ha due Duomi nonchè due patroni), quella sera ricorreva la festa del patrono San Giorgio. Dopo una granita alle fragoline di bosco, a dir poco squisita, entro nel negozietto di oreficeria proprio lì vicino e dopo aver curiosato chiedo spiegazioni sulla giornata alla padrona e ideatrice del luogo in cui mi trovavo. Barbara Arezzi, una donna dolcissima e simpaticissima, abbiamo chiacchierato dell’evento della serata e poi ci siamo accordate per una serata tra donne. Cenetta in un locale nel cuore di Ibla, Cucina e Vini, cucina tipica siciliana, memorabile!
Ci siamo raccontate quella sera, ed ho scoperto che Barbara è una vera e propria orafa, ha studiato a Firenze quest’arte e nel 1991 apre il suo negozio di gioielli. Dal 2007 produce le MeraBiglie i gioielli realizzati artigianalmente con argento, ceramica di Caltagirone e pietre naturali. Se si va ad Ibla non si può tornare a casa senza una MeraBiglia.

La cura dei materiali utilizzati, l’abbinamento dei colori delle pietre naturali con le Biglie in ceramica finemente decorata a mano, rendono ogni gioiello unico e particolare.

 

St Georges Day

Stavo chattando, o come diciamo ora “whatsappando”, con la mia amichetta a Londra, Eleonora, quando ha cominciato a mandarmi foto bellissime da Trafalgar Square dove si trovava in pausa da lavoro. Il  23  aprile si festeggia il St Georges Day, con musica dal vivo e con fantastiche installazione di fiori, in tutta la piazza. Ele mi ha detto: “hanno fatto tutto in una notte, ieri non c’era nulla!”. Ovviamente quando si parla di manifestazioni a Londra, anche se non rientrano nell’ambito del fashion world, c’è comunque sempre tanto stile nell’aria. Sbirciate bene le foto nella gallery! 😉

Mi sarebbe piaciuto moltissimo esserci!

St Georges Day non è altro che la festa del Santo Patrono d’Inghilterra e per chi non lo sapesse era tradizione sventolare la bandiera di St Georges e portare una rosa rossa all’occhiello, ecco il perché della manifestazione floreale attuale.

St Georges veniva dalla Cappadocia, l’attuale Turchia dell’Est, quando con la madre si sposta in Palestina diventa un soldato, ma si ribella all’Impero Romano e alla persecuzione dei cristiani e viene imprigionato e torturato. Nonostante ciò rimase fedele alla sua religione. Il coraggio e la lealtà  alla sua religione vennero notati dalla moglie dell’imperatore, tanto che divenne anche lei cristiana e successivamente giustiziata per la sua fede.

Sempre il 23 aprile ricorre anche un altro anniversario, quello della morte di William Shakespeare, e l’UNESCO ha proclamato questa storica data come International Day of the Book.

 

 

tutte le foto sono gentile concessione di Eleonora Nichilò


I was chatting with my friend in London, Eleonora, when she started sending me beautiful pictures from Trafalgar Square where she was on break from work. On April 23rd England celebrates St Georges Day, with live music and fantastic installation of flowers throughout the square. Ele told me “they have done all in one night, yesterday there was nothing.”
I would have loved to be there!
St Georges Day is nothing but the feast of the Patron Saint of England and those who did not know it was a tradition to wave the flag of St George and bring a red rose in the buttonhole that’s why the show today. St George was from Cappadocia, now Eastern Turkey, when he and his mother movedto Palestine he became a Roman soldier, but he rebels against the Roman Empire andthe persecution of Christians and was imprisoned and tortured and yet remained true to his religion. The courage and loyalty to his religion were noticed by the wife of the emperor, so thatshe became a Christian and later executed for his faith. Also on April 23 marks another anniversary, the death of William Shakespeare, and UNESCO has declared this historicdate as International Day of the Book.
All photos are courtesy of Eleonora Nichilò

Crafts:Emma

Profaeshionisteeeeeeeeee è nata Emma!! <3 <3

La nipotina tanto attesa, e per l’occasione ho deciso di fare un piccolo lavoretto a casa ! Una Torta speciale!

1. la prima cosa che ho fatto è stato ritagliare un cerchio della dimensione desiderata dal foglio di poliplat, ma vi consiglio di farvene tanti quanti sono gli strato della torta che desiderate fare. Ho utilizzato la carta abrasiva per raffinare i bordi del poliplat.

2. Ho ritagliato la stessa forma e dimensione del foglio di panno rosa che avevo e l’ho incollato al poliplat con la colla spray.  Ed ho infine rifinito il tutto con il nastrino di panno.

3. A questo punto la mia base era pronta. Ho messo al centro della base i due piccoli regalini ed ho ritagliato a metà un F4 ed ho infine spillato le due estremità in modo che mi creassero un cerchio necessario a far tenere in piedi i pannolini. Ed ho fatto lo stesso per l’esterno.

4. Ho cominciato ad arrotolare i pannolini legandoli con del filo trasparente ( di quello che alcune utilizzano per far bracciali e collane di perline). Ne ho arrotolati per 4 confezioni.

5. Quindi ho riempito il primo strato della mia torta, una volata riempito ho alzato il bordo di carta esterno in modo che i pannolini continuassero a tenersi ed io potevo far passare il nastro rosa per legarli insieme.

6. Ho continuato così per altri due strati.

7. Una volta terminati gli strati ho aggiunto tutti i prodotti per il bagnetto che avevo comprato per Emma! <3

8. Ed infine con il foglio di carta trasparente ho impacchettato il tutto facendolo tenere con una coccarda rigorosamente rosa.

Allora che ne dite non è una bella idea per una nuova nascita???

 

A Emma con tutto l’amore del mondo!

 

 

Profaeshionisteeeeeeeeee Emma was born! <3 <3The long-awaited little niece, and on this occasion I decided to do a small job at home! Aspecial cake!
1. The first thing I did was cut a circle of the desired size from the sheet of poliplat, but I recommend you to make as many as the cake layer you want to do. I used sandpaper to refine the edges of poliplat.
2. I cut the same shape and size of the sheet of pink cloth I had and I’ve stuck to polyplatwith spray glue. And I finally finished it all with the strip of cloth.
3. At this point my base was ready. I put at the center of the base two small gifts and I cutin half an F4 and I finally pinned the two ends so that I would create a circle as it is necessary to prop up the diapers. And I did the same to the outside edge.
4. I started to roll the diapers tying them with wire glass (a few use it to make bracelets and necklaces of beads). I rolled up to 4 boxes.
5. So I filled the first layer of my cake, I filled up the edge of the outer paper so that the diapers would continue to be held, and I could pass the pink ribbon to tie them together.
6. I have continued for two more layers.
7. Once completed the layers I added all the products for the bath that I had bought for Emma! <3
8. And finally, with the sheet of transparent paper I packed it all with a pink cockade.So what do you think is a good idea for a new birth?? 

To Emma with all the love in the world!

Cooking Time

Ieri ho fatto una torta nonostante non possa mangiarla, ma cosa non si fa per amore! Grazie alla mamma di un amico che mi ha dato la ricetta ve la posto di seguito:

TORTA DI PANE AL CIOCCOLATO

3-4 hg di pane raffermo (anche un pochino di più non guasta)

2 hg di zucchero

1 buccia di limone grattuggiato

50 gr di uvetta (ma io l’ho omessa perchè non la amo moltissimo nei dolci e sapevo che neanche il mio amor ne avrebbe apprezzato la presenza)

30 gr di pinoli (una parte tritata-mia idea)

150 gr di cacao amaro

100 gr di burro sciolto (ma io preferisco l’olio di semi di arachidi come insegna mia mamma)

2 uova

1 pizzico di sale

q.b. di zucchero a velo

 

Togliere la crosta dal pane e metterlo a bagno nel latte (quanto basto per ricoprirlo). Quando è morbido, strizzare bene e mettere in una ciotola con tutti gli ingredienti, mescolare bene e mettere il composto in una tortiera imburrata. Cuocere in forno a 180°C per circa 40 minuti. Prima di servire cospargi di zucchero a velo.

 

 

 

Yesterday I made a cake even if I cannot eat it, but what you wouldn’t do for love! Thanks to the mother of a friend who gave me the recipe _ _posted below:

BREAD CHOCOLATE CAKE

3-4 hg of stale bread (also a little bit more will not hurt)

2 hg of sugar

Grated peel of 1 lemon

50 grams of raisins (but I have omitted because I do not really love it in the desserts and I knew that even my love he wouldn’t have appreciated it)

30 grams of pine nuts (part-chopped, my idea)

150 grams of cocoa powder

100 grams of melted butter (but I prefer peanut oil as taught by my mom)

2 eggs

1 pinch of salt

q.b. powdered sugar

Remove crust from bread and soak in milk (the saddle to cover it). When soft, squeeze well and put in a bowl with all ingredients, mix well and put the mixture into a buttered baking pan. Bake at 180 ° C for about 40 minutes. Before serving, sprinkle with powdered sugar.

Crafts: ikea coffee table

Si qualche tempo fa vi avevo chiesto consiglio per scegliere la carta da parati così da rivestire il mio Lack! Ma poi illuminazine venuta da una semplice etichetta di un capo di abbigliamento.
Ciò di cui avrete bisogno:
*colla spray
*spray acrilico tasparente opaco
*forbice
*martello
*chiodi
*colla stick
*metro/righello
*matita
*carta da parati o qualsiasi tipo di carta vi piaccia di più

p.s.  quasi dimenticavo i ringraziamenti….PicciSa e il WE creativo!

Wallpaper on a Lack!

Ho comprato tutto il necessario per “reinventare” il mio tavolino Ikea Lack: colla spray, trasparente per fissare, borchie decorative, pennello, martello, righello e scotch di carta. Ma mi manca l’elemento base: carta da parati. Ho visto qualcosina d’interessante su www.grahambrown.com i wallpapers più interessanti, ma voglio sapere anche quale consiglio mi date voi, considerando che il mio divano è arancio, nella parete a cui il divano è poggiato ci sono una mensola verde, una cornice rossa, una blu e gli omini di Kate Haring rosso, blu, arancio, verde e rosa.

 

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