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IVY PARK – Beyoncè

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Mancano 2 giorni al lancio della nuova linea di abbigliamento sportivo firmata Beyonce e Top Shop. Non meraviglia la presenza del numero 4 nella data di lancio. Il numero fortunato di Beyoncè si ripete sempre: le date di nascita sua e di Jay Z, il loro anniversario di matrimonio, il nome della loro bimba IVY si ispira proprio al numero romano IV.

E per l’ennesima volta quando Queen B fa una cosa, la fa al 100% “I dream it, I work hard, I grind till I own it”! Infatti la joint- venture con Top Shop non è avvenuta dal giorno alla notte si è presentata da Sir Philippe Green (chief executive di Arcadia) con l’idea, la dichiarazione d’intenti, l’obiettivo, la strategia di marketing tutto nel primo incontro lasciando Sir Green senza parole.

Questa linea è un mix perfetto di abbigliamento sportivo con alte prestazioni tecniche e una spinta fashion, Ivy Park da potere alle donne attraverso lo sport, e proprio con questa linea si vuole dare più importanza alla forza che alla bellezza e si vogliono ispirare le donne affinché lavorino con il loro corpo e non contro il loro corpo.
La collezione si centra su un nucleo di articoli principali: leggings in tre lunghezze, crop tops, t-shirt con maniche morbide sulle braccia, felpe e giacche tecniche. Tutti i prodotti possono essere mescolati per creare la divisa sportswear personale. Perché B sa di che cosa ha bisogno un corpo quando fa sport!

Ivy Park sarà disponibile online ai siti: topshop.com; nordstrom.com; zalando.com; in particolare in UK anche su selfridges.com; jdsports.co.uk; net-a-porter.com

photos via web

Chanel: Métiers d’art

Ho saputo della sfilata dalla mia make up artist preferita Manola Spaziani (che vi invito a seguire su FB e Instagram) è sempre in viaggio tra un editoriale e una sfilata, è super top. Con lei è come essere Front Row ad ogni evento 😉

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Paris- Rome Métiers d’art è il nome della nuova collezione Chanel che ha sfilato il primo dicembre nel Teatro  5, tanto amato da Fellini, di Cinecittà a Roma. E’ una ‘parigina a Roma’ quella disegnata da Karl Lagerfeld per questa collezione. I set di alcuni film anni ’50 delle più importanti produzioni del cinema italiano e hollywoodiano sono stati la cornice sia della sfilata che della proiezione dell’ultimo cortometraggio girato da Karl Lagerfeld Once and Forever interpretato da Kristen Stewart e Géraldine Chaplin entrambe chiamate ad interpretare  Gabrielle Chanel in età diverse. In particolare l’ambientazione grigia e nebbiosa ricostruisce un angolo di Parigi, con il viale alberato, la stazione della metropolitana da cui arrivano le modelle, il garage, la frutteria, il cafè, il fiorista, il cinema dove viene appunto proiettato il cortometraggi.

La collezione Mètiers d’arts, che ha debuttato nel 2002, si aggiunge a quella ready to wear e haute couture ed è il risultato del lavoro artigianale e degli antichi mestieri di professionisti della moda che da anni lavorano negli atelier couture di Chanel. A partire dal 1985 la maison ha dato vita a una politica di acquisizione degli atelier del savoir-faire.

 

Per me con Chanel è stato amore al primo istante, quando la prof ci raccontò per la prima volta la sua storia ricordo rimasi talmente affascinata da questa Pioneer che decisi sarebbe poi stata l’argomento al mio esame finale all’università, lei ci ha liberate da mille costrizioni e ci ha avviate all’uso del pantalone, ci ha permesso di essere confortable ma anche super fashion, è lei che ci ha “vestite” per le prime partite a tennis. Mi è piaciuto ancor di più il fatto che Coco Chanel avesse studiato un tipo di eleganza adeguata alle necessità della pratica sportiva: “nemmeno sulla scena ci si doveva travestire, ma vestire in modo da rendere evidente la propria identità.” E vogliamo parlare de La petite robe noir? Questo abito must have di qualsiasi armadio femminile oggi può essere considerato il risultato finale del lavoro di semplificazione cui Chanel sottopose l’abito intero femminile. Direi che per noi Chanel è stata fondamentale.

photos via Manola Spaziani MUA Instagram

Nike Flash

Iniziare dalla Nike è una certezza. Il nome precede qualsiasi tipologia di abbigliamento sportivo, la maggioranza degli atleti degni di questo nome ha come sponsor il brand Nike. Ora ne ha fatta un’altra delle sue. Ha lanciato la linea FLASH che è adatta per il buio e la pioggia assicurando a chiunque la indossi la massima visibilità. Quindi ideale per le vostre corsette notturne ;). La linea Nike Flash è composta oltre che da vari modelli di sneakers anche da un vasto assortimento di giacche, t-shirt e leggings sia per uomo che per donna. Tutti gli articoli sono dotati di dettagli rifrangenti proprio per garantire la massima visibilità per le corse mattutine e notturne, inoltre hanno la fantastica tecnologia Dri-Fit che mantiene la pelle sempre asciutta e allontana il sudore dalla pelle fino alla superficie del tessuto dove evapora in breve tempo. Per garantire una maggior libertà di movimento e più comfot il tassello del cavallo di leggings e tights è anch’esso dotato di tessuto Dri-Fit e il tessuto è 100% poliestere riciclato. C’è da dire che ormai bisogna essere fashion anche per andare a correre, non si va se non si è perfettamente coordinati da cappello a calzini, tutto ciò ci fa sentire ancora meglio, ed oltre a questo un occhio al riciclo è un plus.

Balmain x H&M and Backstreet Boys

Ok ci siamo, l’attesa è quasi finita. Ieri sera la collezione Balmain x H&M è stata ufficialmente presentata a New York con super top model del calibro di Kendall Jenner, Gigi Hadid, Karlie Kloss e Jourdan Dunn. Olivier Rousting, il designer francese che da Roberto Cavalli all’età di 26 anni approda, nel 2011, alla direzione creativa di Balmain rimpiazzando Christophe Decarnin, questa volta si è superato con un finale a sorpresa. Come? Con una meravigliosa performance dei BackStreet Boys che per l’occasione si sono anche riuniti!

Slip On

Nate nel decennio che preferisco, i mitici anni ’70 le Slip on sono nate per gli skaters, la Vans ne ha fatto il suo cavallo di battaglia. Le caratteristiche principali: suola in gomma e assolutamente nessun laccio, si infilano e sfilano con estrema facilità.  Il motivo a scacchi della Vans bianco e nero mi piace ma non troppo ho preferito textures diverse. Ve le posto di seguito 😉

photos via web

Le MeraBiglie

Il 2015 è stato per me un anno di grandissimi cambiamenti, primo fra tutti il nuovo lavoro, che mi ha portato a girare un bel pò per l’Italia. Prima città visitata è stata Ragusa. Appena arrivata nella Ragusa “nuova” la sensazione non è stata delle migliori, ma una volta approdata ad Ibla lo stato d’animo è completamente cambiato. Ricordo perfettamente la quantità di gente che riempiva la piazza di uno dei due Duomi (si Ragusa ha due Duomi nonchè due patroni), quella sera ricorreva la festa del patrono San Giorgio. Dopo una granita alle fragoline di bosco, a dir poco squisita, entro nel negozietto di oreficeria proprio lì vicino e dopo aver curiosato chiedo spiegazioni sulla giornata alla padrona e ideatrice del luogo in cui mi trovavo. Barbara Arezzi, una donna dolcissima e simpaticissima, abbiamo chiacchierato dell’evento della serata e poi ci siamo accordate per una serata tra donne. Cenetta in un locale nel cuore di Ibla, Cucina e Vini, cucina tipica siciliana, memorabile!
Ci siamo raccontate quella sera, ed ho scoperto che Barbara è una vera e propria orafa, ha studiato a Firenze quest’arte e nel 1991 apre il suo negozio di gioielli. Dal 2007 produce le MeraBiglie i gioielli realizzati artigianalmente con argento, ceramica di Caltagirone e pietre naturali. Se si va ad Ibla non si può tornare a casa senza una MeraBiglia.

La cura dei materiali utilizzati, l’abbinamento dei colori delle pietre naturali con le Biglie in ceramica finemente decorata a mano, rendono ogni gioiello unico e particolare.

 

China: Through the Looking Glass

 

Riuscite ad immaginare la mia gioia quando ho scoperto che nel MET avrei trovato una fashion exhibition così? L’ho amata, adorata, voluta è stato un viaggio meraviglioso verso una Cina che non mi sarei mai aspettata. Ogni abito un elogio all’arte di questa terra meravigliosa. In realtà China: Through the Looking Glass era volta a sottolineare l’impatto estetico Cinese sulla moda occidentale e come la Cina abbia in qualche modo riempito l’immaginazione della moda per secoli.I nomi degli artisti delle opere che vedrete di seguito nella galleria spaziano da Tom Ford, John Galliano, Ralph Lauren, Christian Dior a Roberto Cavalli.

La Chiave di Violino

Ciao a tutti, mi scuso per la lunga assenza e, sono appena tornata dal secondo shooting per il brand “La Chiave di Violino” della talentuosissima Alessia Mastrosanti.
Mi hanno fatto compagnia il bravissimo fotografo Davide Costanza, la fantastica make-up artist Manola Spaziani e il video maker Riccardo Borghesi e, per il backstage Ivan Apolito. Rimanete connessi per la preview della nuova collezione di bijoux con il volto di Lottie Haver.20150927_105313

Mixare fantasie

Venerdì scorso ho aiutato un’amica con le sue 8 ante di armadio. L’ho aiutata a sbarazzarsi di mille milioni di pezzi inutili…. prossimo step è la costruzione di un armadio basic prima che parta per la sua mission africana.

Ma un’altra amica lo stesso giorno mi ha posto un problema: come si mixano le fantasie??

È una cosa che ci riguarda un po’ tutte, perché il mix and match delle fantasie è da veri intenditori.

Cercherò comunque di scrivervi delle piccole regole da seguire in caso vogliate cominciare a dare una svolta al vostro look:

  1. Innanzitutto focalizziamo l’attenzione su un pezzo fantasia che vogliamo sia il nostro pezzo forte.
  2. Uno dei modi più semplici per fare un mix di fantasie è unire i pois alle strisce. Rimanete pure sul bianco e nero per almeno una delle due pattern (meglio se i pois) unite un tocco di colore siano scarpe mozzafiato o una must have bag.
  3. Colori simili e palettes vi aiuteranno in questa ardua impresa.
  4. Unire una pattern gigante con una più ridotta è un altro segreto importante da sfruttare.
  5. All’inizio non andate mai oltre le 3 pattern.
  6. Accessoriate ora il vostra look con accessori dai colori decisi.

 

Spero questi 6 punti vi siano di aiuto per il vostro prossimo outfit!!

 

WebSite: Gisele Bündchen

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Ho trovato il sito Gisele Bündchen Intimates veramente ben fatto: semplice ma d’impatto.

Se volete lingerie unica, potete assolutamente fidarvi di Gisele, che dopo essere stata per anni uno dei mitici angeli dell’altrettanto fantastica linea Victoria’s Secret, ha finalmente deciso di mettersi in proprio con l’intimo.

Si, è vero, i prezzi non sono bassissimi, ma nella sezione OFF troverete tutta una seria di articoli in promozione! Io ne approfitto.

 

 

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