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IVY PARK – Beyoncè

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Mancano 2 giorni al lancio della nuova linea di abbigliamento sportivo firmata Beyonce e Top Shop. Non meraviglia la presenza del numero 4 nella data di lancio. Il numero fortunato di Beyoncè si ripete sempre: le date di nascita sua e di Jay Z, il loro anniversario di matrimonio, il nome della loro bimba IVY si ispira proprio al numero romano IV.

E per l’ennesima volta quando Queen B fa una cosa, la fa al 100% “I dream it, I work hard, I grind till I own it”! Infatti la joint- venture con Top Shop non è avvenuta dal giorno alla notte si è presentata da Sir Philippe Green (chief executive di Arcadia) con l’idea, la dichiarazione d’intenti, l’obiettivo, la strategia di marketing tutto nel primo incontro lasciando Sir Green senza parole.

Questa linea è un mix perfetto di abbigliamento sportivo con alte prestazioni tecniche e una spinta fashion, Ivy Park da potere alle donne attraverso lo sport, e proprio con questa linea si vuole dare più importanza alla forza che alla bellezza e si vogliono ispirare le donne affinché lavorino con il loro corpo e non contro il loro corpo.
La collezione si centra su un nucleo di articoli principali: leggings in tre lunghezze, crop tops, t-shirt con maniche morbide sulle braccia, felpe e giacche tecniche. Tutti i prodotti possono essere mescolati per creare la divisa sportswear personale. Perché B sa di che cosa ha bisogno un corpo quando fa sport!

Ivy Park sarà disponibile online ai siti: topshop.com; nordstrom.com; zalando.com; in particolare in UK anche su selfridges.com; jdsports.co.uk; net-a-porter.com

photos via web

Rihanna per PUMA

La società della Puma fu fondata, con un nome inpronunciabile e ancor meno scrivibile, nel 1924 da Rudolf Dassler, fratello di Adolf fondatore in seguito di ADIDAS. Puma ha spondorizzato e sponsorizza tutt’ora moltissimi atleti olimpici tra cui il pluricampione e detentore di record mondiali Usain Bolt.
Quest’anno la Puma ha deciso di “rinnovarsi” un pochino nello stile, affidando i suoi classici a Rihanna che è diventata oltre che direttore creativo anche ambasciatrice del marchio. Perchè proprio Rihanna? Da anni ormai rappresenta la “rivoluzione” in qualsiasi campo metta mani, dal suo mondo, quello musicale, al fashion world con il programma televiso Styled to Rock che insieme a Pharrel Williams, Erin Wasson e Mel Ottenberg la vedeva a capo di un gruppo molto poco convenzionale di designers.
Innanzitutto Rihanna ha deciso di mixare le classiche Suede Puma con un’altra scarpa iconica delle culture Teddy Boy e Rockabilly, la Creeper dando vita così alla Puma by Rihanna Creeper dandole un tocco punk e ribelle in pieno stile Bad Girl Riri. La scarpa ha la tomaia scamosciata, la suola in gomma con plateau e struttura a carro armato. A quanto pare Rihanna non sbaglia un colpo!

“Sono così emozionata di presentare finalmente la Creeper PUMA al mondo. La partnership con PUMA mi ha dato l’opportunità di creare capi unici e imprevisti. Volere davvero scavare nel loro archivio e a dare agli stili classici il mio tocco personale. La Creeper PUMA è proprio questo.” Rihanna

Nike Flash

Iniziare dalla Nike è una certezza. Il nome precede qualsiasi tipologia di abbigliamento sportivo, la maggioranza degli atleti degni di questo nome ha come sponsor il brand Nike. Ora ne ha fatta un’altra delle sue. Ha lanciato la linea FLASH che è adatta per il buio e la pioggia assicurando a chiunque la indossi la massima visibilità. Quindi ideale per le vostre corsette notturne ;). La linea Nike Flash è composta oltre che da vari modelli di sneakers anche da un vasto assortimento di giacche, t-shirt e leggings sia per uomo che per donna. Tutti gli articoli sono dotati di dettagli rifrangenti proprio per garantire la massima visibilità per le corse mattutine e notturne, inoltre hanno la fantastica tecnologia Dri-Fit che mantiene la pelle sempre asciutta e allontana il sudore dalla pelle fino alla superficie del tessuto dove evapora in breve tempo. Per garantire una maggior libertà di movimento e più comfot il tassello del cavallo di leggings e tights è anch’esso dotato di tessuto Dri-Fit e il tessuto è 100% poliestere riciclato. C’è da dire che ormai bisogna essere fashion anche per andare a correre, non si va se non si è perfettamente coordinati da cappello a calzini, tutto ciò ci fa sentire ancora meglio, ed oltre a questo un occhio al riciclo è un plus.

Pure Barre

Quest’estate son tornata finalmente negli States dopo 8 anni. Ho rivisto i miei zii, i miei cugini, le mie amiche. In una domenica in cui con Emi abbiam deciso di restare con la mia famiglia nel New Jersey, Kimberley, la mia cuginetta, mi ha portata con lei ad una lezione di Pure Barre, che potrebbe essere definito in parole povere un mix tra il riscaldamento delle ballerine classiche per via della presenza della Barra, appunto, e il Pilates per la tantissima isometria.
Sono stata nel centro di Denville, NJ e sia le ragazze del centro che l’insegnante Nora sono state dolcissime oltre che bravissime. Un piccolo centro, ma molto ben organizzato con lo spogliatoio a vista e l’angolo del Merchandising, da cui, lo ammetto, non ho resistito ad un paio di calzini antiscivolo e una canotta con su scritto I Love Pure Barre.
La lezione di un’ora circa è stata a dir poco devastante e ricordo che per i 4 gg successivi ho avuto le gambe, le spalle, il sedere e la pancia che mi bruciavano da morire, ma quel bruciore che sai esser super positivo. Durante la lezione i miei muscoli non abituati a quella tipologia di allenamento “tremavano” spesso, ma per fortuna c’era lo stretching.
Pure Barre è una tecnica innovativa a basso impatto, protegge le giunture evitando salti di ogni genere. Ogni sessione di allenamento è subito seguita dalla sessione di stretching per poter creare una muscolatura più lunga e snella senza gonfiarla. E’ una tecnica studiata appositamente per le zone critiche delle donne, infatti, rassoda: cosce, addominali, braccia, sedere e nell’ora di seduta bruci tante calorie.
Spero arrivi presto anche in Italia, anche se per ora sono concentrati su Stati Uniti e Canada, così che anche voi possiate provarlo.

 

 

Ecco di seguito tutto ciò che potrebbe servirvi per provare questa nuova disciplina: materassino, palla, cerchio, tubo elastico, telo, barra, t-shirt morbida, calzino antiscivolo, gli scaldamuscoli.

 

Last summer finally I went back to the States after eight years. I have been visiting my uncles, my cousins, my friends. On a Sunday in which Emi and I decided to stay with my family in New Jersey, Kimberley, my little cousin, she took me with her to my first Pure Barre lesson, which might be defined in simple terms a mix between the warm-up of the classic dancers because of the bar, and Pilates for the isometrics work out. I was in Denville, NJ and I have to tell you both the girls at the Pure Barre center and the teacher Nora were very nice and super capable. A small center, but very well organized with the locker room in view and the angle of merchandising, from which, I admit, I couldn’t resist a pair of sticky socks and a tank top that says I Love Pure Barre.

The lesson of one hour has been kind of devastating, and I remember that for the 4 days after the lesson I had legs, shoulders, butt and belly so sore, but that kind of “positive sore”. During the lesson my muscles not used to that type of training “trembling” often, but fortunately there was stretching. Pure Barre is an innovative technique to low impact, protects the joints avoiding jumps of all kinds. Each training session is immediately followed by stretching session in order to create a longer and leaner muscles without inflate. It ‘a technique developed specifically for the critical areas of women, in fact, firms: thighs, abs, arms, butt and at the hour of sitting burn many calories. I hope will come soon in Italy, although so far they are focused on the United States and Canada, so that you too can try it.

let’s go to the…GYM!

Anche oggi una giornata freddissima…acqua e neve…più neve, tanta! ma nonostante ciò ho pensato alla palestra. Non so voi ma molto spesso vedo persone che mettono insieme le prime 3 cose che gli capitano sotto le mani ( lo confesso è capitato anche a me, ma moooooolto tempo fa) e quel che è peggio nei colori e abbinamenti più improbabili! Che ne pensate invece di questi tre pezzi, molto basic della linea SLVR di Adidas????

Fitness Experiment: Move Like An Eight Year Old!

Se anche voi come me odiate uscire per andare in palestra nei mesi freddi allora troverete molto interessante questo articolo di una mia carissima  Amica (con la a maiuscola).

L’ho trovato molto divertente nonché fattibile, forse anche perchè posso testimoniare che il bambino a cui s’ispira la storia è reale e così come viene descritto, anche meglio 🙂

http://www.primarydilemma.com/uncategorized/fitness-resolution-move-like-and-eight-year-old/#comment-81

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