2013

Zaira&Vinicio

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Non conosco Vinicio, ma conosco un pochino Zaira. Eh si le nostre strade si sono incrociate quando entrambe abbiamo iniziato a lavorare per un brand spagnolo. Avevamo in comune qualcosina tra cui gli studi in Disegno Industriale se non ricordo male.
Qualche mese fa appaiono sulle mie notizie di FaceBook le foto rubate dal suo/loro matrimonio….le ho fatte vedere a mia sorella, mia cugina a tutte le mie amiche… insomma me ne sono innamorata!
Lo stile del matrimonio semplicemente unico, un ritorno lampante agli anni ’60, la moda e la musica che connubio perfetto, Vogue e Rolling Stone, Converse e Vans…..per non parlare di tutti i particolari che vi lascio però scoprire da sole a questo link: http://www.igloophotoblog.com/blog/ … quando il fotografo fa la differenza!

Zaira ha optato per due fantastici abiti il primo Jovonnista per la cerimonia e l’altro di H&M per il ricevimento…ah vogliamo parlare dei dolci??? MITICA TAVOLATA DI DOLCIUMI VARI!

Ho rubato un pò di foto da FacciaLibro e mi raccomando a voi che pensate di sposarvi prossimamente prendete esempio e spunto da questa ragazza meravigliosa. Bravissima Zaira ancora complimenti, eravate a dir poco meravigliosi!! <3

 

 

Slowd. Il design Made in Italy a Km Zero

Da qualche tempo ha preso piede in rete una rivoluzione del design, un’intelligente iniziativa di filiera corta a Chilometro Zero. Slowd nasce nel 2011 da un’idea di due giovani architetti e designer Andrea Cattabriga e Sebastiano Longaretti, trovatisi in primis ad avere difficoltà nel portare sul mercato un proprio oggetto di design; hanno così sviluppato un’idea e portato un’innovazione per l’Italia: l’acquisto a Km Zero realizzando un sito che vende oggetti di design, un’alternativa sostenibile alla produzione di massa. Protagonista tra l’altro, lo scorso Aprile, al fuori salone del mobile di Milano con un proprio spazio espositivo.
Il design a Km zero
Il progetto Slowd è una piattaforma online con un network di designer e artigiani da mettere in contatto in una rete con nodi non oltre i 50 Km, ovvero un punto d’incontro tra domanda e offerta di lavoro con attenzione alla geolocalizzazione. Sostanzialmente una produzione on demand che recupera quel rapporto umano tra artigiano e cliente. I designer sviluppano l’idea del prodotto, i materiali e caricano il progetto sul sito Slowd che viene visionato dal team e se approvato, viene proposto al network. Gli artigiani che vogliono partecipare basta che si registrino sulla piattaforma (per il primo anno è gratuita) e possono candidarsi per effettuare il prototipo, scaricando il progetto a un costo basso, in modo che il designer cominci a guadagnare già prima della produzione. Attualmente sono registrati circa sessanta artigiani sparsi in tutta Italia. Successivamente il designer prepara il progetto esecutivo, in seguito gli artigiani realizzano lo stock e stabiliscono il prezzo finale che poi viene concordato calcolando il 10% di royalties al designer su ogni pezzo venduto, circa il 2% all’artigiano per il prototipo, e tra 5 e 10% a Slowd. Il cliente che va sul sito, sceglie il prodotto e lo acquista dall’artigiano più vicino a casa sua, data la vicinanza tra chi vende e chi compra, i prezzi sono competitivi.
I vantaggi
Per i designer, dare la facoltà ai giovani di farsi conoscere, con la possibilità di vendere direttamente e di guadagnare già dall’idea iniziale. Per i maestri artigiani, l’accessibilità ad una nuova realtà, l’opportunità di un rilancio producendo e vendendo sia via web che direttamente ai clienti abituali. L’utente ha il vantaggio di acquistare un oggetto di design in edizione limitata senza costi di retail.
In definitiva, una startup Made in Italy in cui il design viene realizzato in modo sostenibile, ecologico, economico e semplice come una qualsiasi e-commerce.

-MC-

Mixare fantasie

Venerdì scorso ho aiutato un’amica con le sue 8 ante di armadio. L’ho aiutata a sbarazzarsi di mille milioni di pezzi inutili…. prossimo step è la costruzione di un armadio basic prima che parta per la sua mission africana.

Ma un’altra amica lo stesso giorno mi ha posto un problema: come si mixano le fantasie??

È una cosa che ci riguarda un po’ tutte, perché il mix and match delle fantasie è da veri intenditori.

Cercherò comunque di scrivervi delle piccole regole da seguire in caso vogliate cominciare a dare una svolta al vostro look:

  1. Innanzitutto focalizziamo l’attenzione su un pezzo fantasia che vogliamo sia il nostro pezzo forte.
  2. Uno dei modi più semplici per fare un mix di fantasie è unire i pois alle strisce. Rimanete pure sul bianco e nero per almeno una delle due pattern (meglio se i pois) unite un tocco di colore siano scarpe mozzafiato o una must have bag.
  3. Colori simili e palettes vi aiuteranno in questa ardua impresa.
  4. Unire una pattern gigante con una più ridotta è un altro segreto importante da sfruttare.
  5. All’inizio non andate mai oltre le 3 pattern.
  6. Accessoriate ora il vostra look con accessori dai colori decisi.

 

Spero questi 6 punti vi siano di aiuto per il vostro prossimo outfit!!

 

X Factor Italy: Gaia

contributorHo cominciato ad amare XFactor Italy solo dallo scorso, nonostante un gruppo di mia conoscenza avesse partecipato se non erro il primissimo anno: Cherries. Volevo linkarvele ma il loro sito credo non esista più!

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Ma il soggetto che quest’anno mi fa sognare di più insieme a Violetta è Gaia.

Quando l’ho vista alle audizioni, devo dire la verità, quasi mi infastidiva quel suo essere così costruita, perfetta….. Ma poi durante il BootCamp l’illuminazione! Avevo già visto Gaia e me ne ero “innamorata”, mi piacevano già i suoi lineamenti, il suo corpo, ma dietro quell’editoriale su The Contributor non mi aspettavo si celasse QUELLA VOCE, QUELLO STILE!

 

Un pò diversa da come appare oggi sul palco di XFactor Italy 7, ma non son riuscita a dimenticarla.

Grande Gaia ci piaci un sacco!

WebSite: Gisele Bündchen

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Ho trovato il sito Gisele Bündchen Intimates veramente ben fatto: semplice ma d’impatto.

Se volete lingerie unica, potete assolutamente fidarvi di Gisele, che dopo essere stata per anni uno dei mitici angeli dell’altrettanto fantastica linea Victoria’s Secret, ha finalmente deciso di mettersi in proprio con l’intimo.

Si, è vero, i prezzi non sono bassissimi, ma nella sezione OFF troverete tutta una seria di articoli in promozione! Io ne approfitto.

 

 

Trick or Treat

Anche quest’anno Halloween, che si celebra maggiormente negli Stati Uniti la notte del 31 ottobre e rimanda a tradizioni della cultura anglosassone e celtica, si fa sentire nel bel paese. Le star di Hollywood impazziscono per questa festa, non vedono loro di sfoggiare la loro maschera migliore. Ma quest’anno anche Ilary Blasi fa incetta di likes sui social. E voi, da cosa vi vestirete?

 

Ma la coppia più bella di Halloween 2013 sono loro Gisele Bündchen e il suo bel maritino Tom Brady star dei Patriots.

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-photo via web-

 

Shining: Zahra Saberi 21

Lo Shining di oggi è dedicato ad una ragazza fantastica che ho avuto la possibilità di conoscere personalmente qualche settimana fa.

Zahra Saberi è nata a Teherán, nel 1984, dove inizia la sua passione per la moda, studiando Disegno di Moda e Tessile. Si imbatte solo qualche anno dopo nell’Accademia di Belle Arti di Frosinone iscrivendosi al master in Fashion Design che la porta a partecipare nel 2012 al concorso Fashion in Fiber Recovery piazzandosi al 5°posto superando moltissimi italiani.

La sua specializzazione è l’ECO Design e proprio con un abito ricavato da orditi di scarto è riuscita nell’intento di farsi notare.

Gli abiti che mi ha mostrato oltre ad essere stati ideati, tagliati e cuciti dalle sue mani sono stati anche dipinti in modo eccellente da lei stessa con una tecnica tipica persiana e non, la miniatura: è un’arte che ha rivestito una grandissima importanza nella produzione artistica europea e mediorientale. Zahra non ha mai frequentato una delle costosissime scuole per miniature a Teherán, si è avvicinata a quest’arte da sola e da autodidatta ha cominciato.

Mi ha affascinato il modo in cui mi ha parlato del suo paese che agli occhi di qualsiasi persona poco informata a riguardo come la sottoscritta l’Iran venga subito associato alle donne con il velo, ma non è così l’Iran è tanto altro e Zahra vorrebbe far arrivare questo “tanto altro” del suo paese al mondo intero.

Per ora accontentiamoci della sua pagina facebook: Zahrasaberi21

Vi chiederete perchè 21? Per Zahra è molto importante questo numero, ancor di più la filosofia dietro di esso…

Get Inspirations from… Oslo

No, non è ció che vi avevo promesso qualche post fa! Ma volevo comunque condividere con voi il mio viaggio nella capitale norvegese.

Da persone normalissime quali siamo, e non così wealthy, come potreste pensare, io ed il mio bf abbiamo scelto questa meta solo perchè il biglietto ryanair era veramente chip, solo 85€ a/r compreso di tasse e assicurazioni varie.
Staremo all’hotel Comfort per quattro giorni, mai visto un concept così giovane e come amano definirsi loro Rock&Roll!!

Oslo è una città bellissima, sorprendente da più punti di vista: architettura, arte, design, night life etc etc.

Vi posto qualche foto!!!
Ps. Pensavo di averlo postato mesi e mesi fa Dio Bon!!

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Festivals 2013

È da qualche settimana che sento parlare di Sonar….conoscevo già Coachella e The Burning Man al quale ho partecipato nel lontano 2007 ignara di tutto. Perchè dico così??? beh se nn sapete di cosa parlo date un’occhiatina qui http://www.burningman.com/, pensate quando Ryan mi ha detto che mi avrebbe portata in questo posto di cui tutti mi parlavano in aereo e mi dicevano non puoi venire a Reno e non andare al The Burning Man fattici portare ASSOLUTAMENTE!

Ma il Sonar è tutta un’altra musica. Da Roma partono i ragazzi che in genere frequentano il GOA. E’ definito: un punto d’ incontro essenziale per un pubblico alternativo, artisti d’ avanguardia ed i più influenti professionisti della musica e dell’ arte contemporanea.

E voi andate a qualcuno di questi, o siete già al Coachella??? Attualmente è il più quotato per via dei numerosissimi VIPS che si incontrano, dagli angeli di Victoria’s Secret a Katy Perry, Kirsten Stewart, John Legend, La Roux, Alexander Skarsgard, James Blake etc. Ma non solo per questo… molte blogger vannoal Coachella per sfoggiare gli outfits più diversi. E’ famoso perché ospita molti artisti alternative e di musica elettronica, e non solo, ma anche esibizioni scultoree.

Vediamo un pochino chi di voi è festival dipendente?

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phots via FB

 

 

Chanel Cruise 2013

Anche quest’anno Karl Lagerfeld torna a stupire con la sua collezione Cruise 2013 per la maison Chanel.

Lo scenario della fantastica Reggia di Versailles fa da sfondo alle creazioni barocche mescolate ad un pò di avant-garde, gli abiti aggressivi e con ruches, le gonne ampie, le piccole giacche a doppio petto di tweed, le borse trapuntate, inconfondibile Chanel. Un vero e proprio rimando alla corte di Luigi XVI, alla frivolezza del tempo, ma come dice KL una seria frivolezza.

Karl Lagerfeld returns to impress with his collection for Chanel Cruise 2013.

The fantastic scenery of the Palace of Versailles is the background to the baroque creations mixed with a bit of avant-garde, aggressive and ruffled dresses, the broad skirts, small double-breasted tweed jackets, quilted handbags, unique Chanel. A real return to the court of Louis XVI, the frivolity of the time, but as KL says a serious frivolity.

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